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Andate leggeri. Misurare cibo e vestiario senza esagerare - zaini ingombranti o troppo pesanti sono un handicap per il movimento. In montagna, andare leggeri aumenta la possibilità di muoversi e la velocità significa sicurezza.
ABBIGLIAMENTO E SCARPE – TECNICO E’ MEGLIO A seconda della stagione e la quota da raggiungere, la regola è: un buon paio di scarpe da trail running protettive, un paio di fuseaux, un top a manica lunga, una borraccia di bevande mineralizzate e una giacca leggera antivento possono essere sufficienti per una gita sostenuta di due ore. D’estate, a quote sotto le 2.000m, il top a manica lunga può essere sostituito da una maglietta traspirante in tessuto tecnico, il fuseaux con un paio di pantaloncini. Quindi temperatura, terreno e quota variabile richiedono prodotti tecnici, leggeri, termici, traspiranti ed elastici per proteggere e non rallentare il movimento. Tessuti tecnologici e scarpe da trail running leggere si sono evoluti in pochi anni. Il "bagaglio" di un trekker leggero è di circa 3/4 kg e poco più di 1 kg per un corridore. Scarpe e abbigliamento vanno scelti in funzione del proprio livello, se vogliamo correre o camminare. L’ABBIGLIAMENTO PER CAMMINATORI Scarpe da trekking leggere sino al malleolo o scarpe da trail running ma stabili e con buona trazione sempre indossate con calzini. Giacca e pantaloni antivento in microfibra, maglietta traspirante o top a manica lunga.
GLI ACCESSORI Zainetto leggero con cibo e acqua, copricapo e guanti se fa freddo, brochure del Sentiero Mountain Fitness®. Occhiali da sole e, se volete, bastoncini da sci. L’ABBIGLIAMENTO PER CORRIDORI Scarpe da trail running indossate con calzini. Fuseaux o pantaloncini tecnici, giacca leggera antivento, maglietta traspirante, fascia frontale. Occhiali da sole, camel bag con acqua, integratori, e, se il tratto è ripido, bastoncini da sci. GLI ACCESSORI Guanti antivento, occhiali da sole leggeri, bastoncini da sci regolabili in carbonio, camel bag o borraccia oppure zainetto super leggero. PROGRAMMARE L’ITINERARIO Programmare bene l’itinerario con i tempi di percorrenza e la conoscenza dei luoghi - un tragitto di un ora o di tre ore presentano esigenze profondamente diverse, sia come esigenze energetiche che equipaggiamento. E' sempre utile un altimetro/bussola o un GPS fuori dai percorsi non segnati. Ricordatevi che il cellulare spesso non trova segnale in montagna o nei boschi.
LA SICUREZZA Chi è allenato procede velocemente, produce più calore e resta meno a lungo esposto al rischio di cambiamenti climatici. La capacità di spostarsi rapidamente di fronte ai cambiamenti atmosferici e ai pericoli insiti nel rimanere a lungo in montagna è spesso determinante.
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